Il nostro saluto a Manuel

Oggi facciamo il nostro saluto ufficiale al piccolo Manuel.
Volato via troppo presto…. e già 8 mesi fa.

Un bambino dolce, educato. Tra i pochi che, nonostante il sentirsi inibito, ci salutava per primo appena entrava.
Un sorriso accennato, uno sguardo timido… ma una volta entrato andava dritto verso il corridoio che lo portava verso la Grotta.
Lì, col papà e a volte con il fratellino, si toglievano le scarpe per indossare i calzini per poter accedere alla Grotta e finalmente stare in un posto “diverso”.
Manuel soffriva di una malattia che lo ha portato a dover sopportare tanti interventi chirurgici, molti medicinali e troppa sofferenza.

Il padre di Manuel, il signor Tullio Vettraino, ha conosciuto Salgemma tramite amici. Ha deciso di provare le sedute in Grotta nella speranza di poter dar sollievo almeno ad “una” delle sofferenze del suo bambino: l’accumulo di catarro.
Grazie a cicli di sedute fatte in Grotta con regolarità, Manuel si liberava di volta in volta del catarro tanto da far constatare ai medici del Bambin Gesu che lo avevano in cura di esimerlo dalle iniezioni che subiva per liberare le vie respiratorie, perché oggettivamente non ne aveva più bisogno.

Purtroppo il male di cui soffriva intanto è andato avanti, in modo inesorabile.
Noi di Salgemma siamo contenti di essere stati utili a Manuel in una piccola cosa: di averlo aiutato a respirare meglio, a dormire meglio.

Le parole del signor Vettraino: “Siete delle persone squisite e piene di umanità. Grazie per ciò che avete fatto per Manuel. Consiglio la Grotta a tutti, perché grazie a voi Manuel  ha potuto evitare di prendere almeno una di tutte le medicine che doveva prendere”.

Ricordiamo la forza d’animo del papà che alla loro ultima seduta adagia Manuel sulla sdraio e gioca per lui, gli parla senza sosta e cammina in Grotta abbracciandolo forte.

 

Noi ti pensiamo sempre, piccolo Manuel.

 

 

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MASSAGGIO SONORO da Salgemma La Grotta di Sale con CAMPANE TIBETANE

campane
MASSAGGIO SONORO CON CAMPANE TIBETANE. 
Quando il suono suscita emozione si allinea con alcuni moti dell’anima che ci riconnettono con le nostre parti più profonde. Il suono trasmette dei codici attraverso la vibrazione che sovente tende poi a generare un effetto “terapeutico”. La vibrazione è in grado di penetrare nel corpo, entrando nel cuore di ogni cellula, massaggiando, riequilibrando e ripristinando così la corretta armonia ed assonanza dei vari organi interni e delle ghiandole endocrine principali e quindi dei chakra.
Il suono puro, ricco di armonici emesso dalle campane favorisce:
✔ Liberazione da tensioni fisiche e mentali
✔ Rapido raggiungimento di uno stato di profondo rilassamento
✔ Ogni singola cellula, muscolo ed osso del corpo vengono dolcemente massaggiati ed armonizzati
✔ Riduce frustrazioni e rabbia
✔ Accresce l’autostima e la vitalità
✔ Stimola nuova gioia interiore e creatività
✔ Stimola e risveglia la fiducia in se stessi
✔ Risolve i problemi di insonnia
✔ Rilassamento delle tensioni muscolari
✔ Equilibra le funzioni degli organi interni
✔ Stimola il sistema immunitario
✔ Aiuta a risolvere problemi di ansia e nervosismo, emicranie, spossatezza.
Ogni suono che ascoltiamo, sia esso prodotto dalla voce umana, da uno strumento musicale o da un’altra sorgente, si compone infatti di specifiche vibrazioni che hanno la proprietà, grazie al principio fisico di risonanza, di mettere in vibrazione certe specifiche aree del nostro corpo, influenzando il flusso delle energie vitali e il sistema nervoso.

Tra i numerosissimi strumenti musicali inventati dall’uomo nel corso dei secoli, le campane tibetane sono forse quelle che hanno le maggiori valenze sul piano meditativo e terapeutico. Si tratta infatti di strumenti musicali assai sofisticati, realizzati artigianalmente e composti di una lega di vari metalli diversi, fino a 12 (tra cui anche argento e oro).
Grazie a ciò il suono che producono è ricco di armonici, poiché ogni metallo vibra ad una diversa lunghezza d’onda, e quindi un’unica percussione produce un accordo di più note.
La diversa grandezza e spessore fanno poi sì che ogni campana abbia il suo peculiare accordo, più grave o più acuto, maggiore o minore, su una tonalità o su un’altra. Una volta percossa, la campana continua a vibrare a lungo, emanando attorno a sé flussi concentrici di onde sonore che si propagano anche all’interno del corpo, con piacevoli e benefici effetti sui vari organi e cellule. L’intensità della vibrazione è tale che anche a svariati metri di distanza è possibile avvertirne il risuonare nel corpo. Ogni campana presenta maggiore affinità con alcuni chakra e minore con altri, a seconda della frequenza sonora emessa, e pertanto il soggetto percepirà i suoni di alcune campane come più piacevoli o più spiacevoli rispetto ad altri, a seconda delle sue personali problematiche.
Secondo la Tradizione indiana il cosmo ha avuto origine dal suono che è una forma di energia molto potente. Il suono originario è l’OM, il suono sacro primario ed il primo movimento vibrazionale da dove veniamo ed al quale ritorneremo. Perciò la musica che è in grado di risvegliare la coscienza del sé con le vibrazioni sonore primordiali è considerata sacra ed in particolare quella delle campane tibetane ci fa entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi favorendo uno stato di benessere e di meditazione, permettendoci di ritrovare quella sensazione di unità tra corpo e spirito che ci appartiene ma che spesso dimentichiamo. Le campane tibetane riproducendo la vibrazione sonora originaria dell’OM ci permettono di affrontare il tema degli effetti del suono sulla mente, sul corpo e sullo spirito dato che il modo più semplice di comunicare della materia cellulare vivente è tramite le vibrazioni sonore.

 

 

Massaggio Sonoro Indiano con Campane Tibetane da Salgemma La Grotta di Sale, su prenotazione.
0776 326009
3282710655
Salgemma è solo a Cassino (FR) in via degli eroi.
 

SOLUZIONE IDROSALINA

soluzione idrosalina SALGEMMACOME SI PREPARA LA SOLUZIONE IDROSALINA?

Metti alcuni pezzotti di sale rosa Himalayano in un recipiente (pulito) di vetro dotato di coperchio e ricopri con acqua di fonte di buona qualità.

Attendi 24 ore:  se ci sono ancora pezzotti di sale sul fondo la soluzione è PRONTA in quanto satura di sale al 26%.

Se dopo le 24 ore i pezzotti di sale sono invece tutti sciolti, allora aggiungine altri e attendi altre 24 ore.

LA SOLUZIONE COSI’ PREPARATA NON HA SCADENZA, è inattaccabile da batteri e funghi (dunque sterile) e privo di odore.

L’energia del sole è vantaggiosa per l’acqua salata, perciò la conservazione della soluzione idrosalina in una stanza ben assolata è la scelta migliore.

COME DI USA LA SOLUZIONE IDROSALINA?

L’assunzione ogni mattina a digiuno della soluzione idrosalina è una possibilità concessa all’organismo di liberarsi dalle tossine e di energizzarsi.

Ogni mattina, a digiuno, bevi un bicchiere d’acqua (minerale) a cui avrai aggiunto un cucchiaino della tua Soluzione Idrosalina.

Durante la giornata continua a bere acqua per favorire l’espulsione di depositi e tossine.
Avrai una efficace pulizia dell’intestino, del colon, e una pelle del viso più luminosa, perché priva di scorie.

E’ possibile nei soggetti più sensibili un peggioramento iniziale nel corso della disintossicazione (a livello intestinale per esempio) che scompare continuando quotidianamente l’assunzione della soluzione idrosalina. Il peggioramento iniziale è un effetto che ritrovi anche nella omeopatia.

La soluzione idrosalina è depurante, disintossicante, rinvigorente: è utile per una infinità di soluzioni.
Eccone alcune:

  • riequilibra il pH della pelle
  • problemi della digestione
  • herpes labiale, punture di insetti, malattie della
  • raffreddore e allergie ai pollini
  • mal di gola
  • salute di denti e gengive
  • reintegrazione di minerali in caso di intensa sudorazione

Inoltre:

  • pura e imbevuta su una garza sterile—> per la cura di micosi e verruche, herpes labiale.
  • gargarismi —> per lenire e superare velocemente il mal di gola.
  • con impacchi —> per risolvere contusioni, stiramenti muscolari

ma anche nel caso di:
– artrite, artrosi, osteoporosi, insonnia, ansia, difficoltà di concentrazione, disturbi femminili, disintossicazione da metalli pesanti, problemi di fegato e delle vie biliari, problemi della vescica,….

La soluzione può essere utilizzata anche come soluzione fisiologica nell’aerosol, per lavaggi nasali e oculari. In questo caso dovrai diluire la soluzione idrosalina affinché diventi all’1%.

Soluzione idrosalina così com’è nel barattolo di vetro = 26%
Soluzione per aerosol e lavaggi nasali o oculari = 1%

Per preparare una soluzione all’1%: prendi un cucchiaino di soluzione fisiologica al 26% e diluisci in un bicchiere colmo di acqua.

 

Raccomandazioni:

  • Rabbocca di acqua man mano che il livello di soluzione idrosalina scende
  • Reintegra di uno o più pezzotti di sale Himalayano quando quelli messi in precedenza sono sciolti del tutto: dovrai sempre avere pezzotti visibili sul fondo!
  • Utilizza acqua pura e minerale (non effervescente): non va bene l’acqua del rubinetto né ovviamente quella demineralizzata
  • Utilizza solo Sale Rosa Himalayano: a differenza del sale comune da cucina, è incontaminato, purissimo, privo di agenti inquinanti, sbiancanti e ricco di più di 80 minerali e oligolementi.

Pezzotti di sale rosa Himalayano in vendita presso SALGEMMA LA GROTTA DI SALE – Cassino